Movimento Cinque Stelle Piano Di Sorrento

Penisola Sorrentina – La petizione del Movimento Cinque Stelle per rimuovere gli ostacoli che limitano il diritto di voto ai marittimi è stata assegnata alla Commissione “Affari Costituzionali”

L’impegno del Movimento Cinque Stelle nei confronti di una delle categorie di lavoratori più comuni in Penisola Sorrentina, quella dei marittimi, ha dato un buon risultato.

La raccolta firma è partita proprio da Piano di Sorrento, grazie all’impegno del Consigliere del Movimento Cinque Stelle al Comune carottese, Salvatore Mare, che ha ricordato ai ai parlamentari del Senato della Repubblica come al marittimo imbarcato, in Italia, specie se all’estero ed in particolar modo in navigazione, sia impedito di esprimere il proprio voto, laddove è giustamente concesso a cittadini italiani non residenti sul territorio nazionale.

Un provvedimento che dovrebbe essere preso “d’urgenza” vista l’imminente fine della XVII Legislatura.

La petizione, alla quale si può aderire al seguente link, è solo l’ultima iniziativa promossa dai pentastellati a tutela della marineria italiana.

Le altre ce le ricorda lo stesso Salvatore Mare, con un post sul blog del M5S che pubblichiamo di seguito nella versione integrale:

Il MoVimento 5 Stelle è l’unica forza politica che nei fatti, non ha abbandonato i marittimi alla deriva di normative sciagurate e applicazioni confusionarie e rabberciate.

I nostri portavoce hanno prodotto: due mozioni alla camera dei deputati (Luigi Gallo), un’interrogazione all’europarlamento (Fabio Massimo Castaldo), una proposta di parere alternativo in commissione senato (Sergio Puglia), un’altra interrogazione alla camera, l’incontro tecnico a Meta (Gallo-Puglia), l’organizzazione di un confronto con il MIT a Montecitorio (Gallo-Puglia-Nesci), l’interrogazione in commissione e molte altre manifestazioni di vicinanza e solidarietà. (Leggi gli atti)

Ultimamente durante la discussione della legge elettorale, Puglia, Crimi, Catafalco, Castaldi e Girotto, hanno proposto due emendamenti n. 3.0.5 e n. 3.0.6, atti a disciplinare le operazioni di voto per i marittimi imbarcati, sia in Italia, sia all’estero.(Leggi il documento)

Qui da Piano di Sorrento, luogo storicamente ed indissolubilmente legato alla marineria, parte una petizione con la quale si chiede di porre fine alla discriminazione dei naviganti, emettendo un Decreto Legge che contenga le norme contenute negli emendamenti Puglia (n.3.0.5 o n.3.0.6), al fine di assicurare la piena eguaglianza tra cittadini nell’espressione del diritto di voto”.

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